Firenze
‘Culla del Rinascimento’, capoluogo della Toscana, è la città in eccellenza per tutti coloro che sono appassionati di arte e cultura. Essa ha dato vita a tantissimi personaggi illustri che hanno contribuito a scrivere non soltanto la storia Toscana, bensì Italiana ed Europea. A lungo sotto il dominio della potente famiglia dei Medici, Firenze è stata fin dall’Europa medievale un importante centro economico, culturale, commerciale e finanziario.
Come tutte le città toscane, anche Firenze, pur essendo così ricca di opere d’arte e di architettura, ha la maggior parte delle sue meraviglie a breve distanza l’una dall’altra, e questo fattore la rende ancor più facile da visitare. Percorrendo a piedi i vicoli interni non si può fare a meno di immaginare la sua bellezza ed il suo fervore soprattutto durante il periodo rinascimentale, quando era al massimo del suo splendore, invidiata ed ammirata da tutte le corti regali europee.
Partendo dalla Piazza del Duomo, la quale sfoggia un composto artistico ed architettonico tale da far pensare ad un possibile intervento divino. La piazza è formata dalla imponente Cattedrale di S. Maria del Fiore, la quarta chiesa della cristianità. La sua cupola è uno dei più complessi e geniali progetti architettonici, ideata dal grande Filippo Brunelleschi, completata dopo ben 172 anni dall’inizio dei lavori del Duomo (1296), ed ancora oggi rimane oggetto di ricerche e stupore. Davanti ad essa rimane il Battistero di San Giovanni, uno dei più antichi edifici religiosi della città, luogo in cui venne battezzato il famigerato Dante Alighieri. Essa sfoggia la porta est, denominata da Michelangelo ‘del paradiso’, così tanta la sua bellezza artistica. Al fianco destro della Cattedrale si erige il Campanile di Giotto dalla cui cima (84 m) si può ammirare una vista su tutta la città.
Continuando, si arriva nel secondo luogo più importante della città: Piazza della Signoria, dove un tempo risiedeva il potere politico, ed oggi può essere ancora definita un vero e proprio museo a cielo aperto. Qui, sono raccolte opere artistiche attraverso le quali la famiglia dei Medici volle trasmettere ‘messaggi politici’ di potere, diretti al popolo fiorentino. La Loggia della Signoria, detta anche ‘dei Lanzi’, è un vero e proprio spazio espositivo, dove artisti più notevoli vennero commissionati per creare capolavori scultorei come, il Perseo di Benvenuto Cellini e il Ratto delle Sabine del Giambologna. La Piazza è dominata dal Palazzo Vecchio, la quale ospitò la famiglia dei Medici dal 1540 al 1565 e fu sede del Parlamento negli anni in cui Firenze fu capitale d’Italia (1865-71). È davanti ad essa che si trova, in tutto il suo splendore artistico, il simbolo della città per eccellenza, il David di Michelangelo (l’originale nel Museo dell’Accademia).
Sulla destra della piazza si erige il Palazzo degli Uffizzi, gli uffici della magistratura, commissionati da Cosimo I al Vasari, è oggi il più antico museo dell’Europa moderna, la quale contiene una tra le più belle collezioni d’arte italiana ed europea dai sec. XII-XVIII. Da Cimabue a Botticelli, da Michelangelo, Tiziano a Caravaggio, per nominare solo alcuni tra i pittori più famosi della collezione. Dalle sue vetrate ci si affaccia sul fiume Arno, la quale divide la città in due, e dove sorge uno dei simboli più importanti della città, il Ponte Vecchio. Costruito nel XIV sec., il ponte è sopravissuto a tutte le intemperie della storia, fin dal sec. XVI ospita botteghe di orafi, ed ancora oggi conserva le caratteristiche vetrine del Settecento.
Questi monumenti sono solo alcuni tra gli innumerevoli che adornano ogni angolo della città. La Basilica di S. Lorenzo, la prima cattedrale di Firenze, dove al suo interno si trovano le Cappelle Medicee e la Biblioteca Medicea Laurenziana. Nel primo è situato la cappella funebre di Lorenzo il Magnifico di Michelangelo e nel secondo si trova la raccolta più importante di manoscritti in Italia. Per poi continuare a Piazza Santa Maria Novella, Piazza Santa Croce, Palazzo Pitti, l’Accademia, il Mercato Vecchio, e non finisce qui, queste sono alcune tra le altre meraviglie della città.
Ecco alcuni Tour per conoscere la città:
Tour classico: Da Piazza Santa Maria Novella, fondata dall’insediamento Domenicano, i quali istanziarono il quartiere di religiosi specializzati nella filatura e tessitura della lana, creata nei sec. XIII-XIV. Continuando per le vie strette della città fino ad arrivare nel cuore religioso, Piazza del Duomo. Percorrendo poi Via Roma, Piazza della Repubblica, fino ad arrivare alla loggia del Mercato nuovo, dove sul lato meridionale si trova la fontana del Porcellino. Da qui si continua per Piazza della Signoria, gli Uffizzi, proseguendo per il famigerato Ponte vecchio, per poi concludere in Piazza S. Croce, fondata dall’ordine dei Francescani. Divenne poi spazio dedicato al ‘calcio fiorentino’ che iniziò come tradizione annuale dal 1530. Qui sorge la Basilica di S. Croce, iniziata nel 1295, celebre per l’elevata concentrazione di opere d’arte e per le sepolture di illustri personaggi italiani che vi sono al suo interno, tra cui l’Annunciazione e crocifisso di Donatello, i cicli affrescati di Giotto, la tomba di Michelangelo, Niccolò Machiavelli, Ugo Foscolo, Galileo Galilei, ed il cenotafio di Dante Alighieri.
Tour dei Musei: Uffizzi e Accademia, dove potrete vedere le collezioni d’arte italiane ed europee dei più importanti artisti della storia dell’arte ed il vero David di Michelangelo. Palazzo Pitti, residenza dei Medici, Lorena e Savoia, dove si trovano la Galleria Palatina e gli Appartamenti Reali, la Galleria d’Arte Moderna, il Museo degli Argenti, la Galleria del Costume, ed il Museo delle Carrozze. Mentre sul retro e sui fianchi del palazzo si trova uno dei più bei esempi di giardini all’Italiana, creato dal XVI al XIX sec. (45 mila metri quadrati).
Museo Nazionale del Bargello, una tra le più notevoli raccolte al mondo di scultura rinascimentale, dove si trovano opere di Michelangelo, Donatello, Benvenuto Cellini, Giambologna e le sale di Giovanni e Andrea della Robbia.
Il Museo Archeologico ha una vasta collezione di reperti Etruschi, tra i più belli e famosi conservatisi ad oggi, e le 11 sale dedicate al Museo Egizio (la seconda collezione più importante in Italia).

